Come si accede all’aborto farmacologico?

il percorso è lo stesso che si fa per accedere all’aborto chirurgico:

1. La gravidanza deve essere confermata da un test scritto (si possono effettuare in alcune farmacie o nei laboratori di analisi: basta portare un campione della prima urina del mattino) o da un’ecografia.
2. Il ginecologo (o il medico di base) deve scrivere una richiesta di Interruzione Volontaria di Gravidanza.
3. Recarsi all’ospedale dove si decide di interrompere la gravidanza (per giorni e orari, guarda la nostra mappatura) e specificare che si vuole effettuare un aborto medico (o aborto farmacologico).

anche i documenti da portare sono gli stessi:

1. Certificato medico in cui si richiede l’IVG
2. Documento di identità valido
3. Tessera sanitari valida con codice fiscale
4. Test di gravidanza scritto o ecografia
5. Gruppo sanguigno (se già in possesso).

se non hai il permesso di soggiorno

1. Certificato medico in cui si richiede l’IVG
2. Passaporto o documento di identità valido
3. Codice STP
4. Test di gravidanza scritto o ecografia
5. Gruppo sanguigno (se già in possesso).

se sei neo-comunitaria

È necessario chiamare l’Ufficio Ricoveri dell’ospedale in cui vuoi fare l’IVG. Attenzione: ogni ospedale ha una procedura a sé! Nella nostra mappatura, troverai i riferimenti degli ospedali milanesi, quelli che rimandano all’Ufficio Ricoveri e quelli che invece fanno pagare interamente la prestazione.